Fa davvero male fumare/svapare la sigaretta elettronica?

Quello che accade oggi ha dell’ incredibile: milioni sono gli utilizzatori dei dispositivi di vaporizzazione personale, sono passati decenni dal loro approdo nel mercato internazionale, e ancora oggi in Italia non sappiamo se accostare il tradizionale verbo fumare o svapare accanto l’ignoto vapore della sigaretta elettronica.

Due risultati chiave dei rapporti scientifici internazionali ci suggeriscono che lo “svapo” può aiutare gli adulti a smettere di fumare le sigarette tradizionali, la pratica suggerisce invece che può anche incoraggiare i giovani a iniziare.

Fin dal principio la sigaretta elettronica nasce con il nobile scopo di sostituire il vapore al fumo maleodorante e sgradevole proveniente dalla combustione di catrame, tabacco e additivi.

Da allora sono stati messi in circolazione MIGLIAIA di modelli di sigarette elettroniche, ma una domanda tra i ricercatori ha continuato a persistere: questi dispositivi aiutano i fumatori a smettere o puntano a tendono a perpetuare un’abitudine potenzialmente malsana?

La risposta è data in un recente e ampio rapporto delle Accademie nazionali delle Scienze, dell’Ingegneria e della Medicina degli Stati Uniti: entrambe le affermazioni non sono false.

Public Health Consequences of E-Cigarettes

Sebbene le sigarette elettroniche possano aiutare gli adulti a smettere di fumare sigarette, la pratica può anche incoraggiare i giovani a iniziare.

“Le sigarette elettroniche non possono essere semplicemente classificate come benefiche o dannose“, ha detto in una nota David Eaton, presidente del comitato che ha scritto il rapporto e preside e vicerettore della Graduate School dell’Università di Washington a Seattle.

Eaton sostiene che in determinate circostanze gli “effetti collaterali” delle sigarette elettroniche meritano preoccupazione. Ma in altri casi – come quando gli adulti si rivolgono alle e-cigs per smettere di fumare – “offrono l’opportunità di ridurre le malattie legate al fumo“.

Pro e contro legati all’utilizzo della sigaretta elettronica

Pro:
  • Fatta eccezione per la nicotina, l’esposizione a sostanze potenzialmente tossiche da e-cigs è significativamente inferiore rispetto alle sigarette convenzionali
  • Sebbene vi siano prove sostanziali del fatto che lo svapare si traduca in sintomi di dipendenza, vi è una moderata evidenza che il rischio e la gravità siano inferiori per le sigarette elettroniche rispetto alle sigarette normali
  • Il passaggio dalle sigarette convenzionali alle e-sigarette riduce l’esposizione di chi fuma a molte delle tossine e degli agenti cancerogeni caratteristici delle sigarette normali
  • Esistono anche prove sostanziali del fatto che il passaggio completo alle e-cigs riduca gli effetti negativi sulla salute a breve termine in organi come i polmoni e il cuore
  • Non ci sono prove che dimostrano che lo svapare abbia effetti negativi sulla gravidanza o sullo sviluppo fetale
  • Sebbene vi siano prove del fatto che l’uso di e-cig aumenti le concentrazioni di sostanze inquinanti nell’aria e di nicotina nell’ambiente interno, l’esposizione indiretta alla nicotina e agli inquinanti è inferiore rispetto alle sigarette normali
Contro:
  • I giovani che provano le sigarette elettroniche corrono un rischio più elevato di usare una sigaretta convenzionale rispetto ai giovani che non lo fanno
  • L’esposizione alla nicotina da “svapo” è altamente variabile e dipende dal dispositivo e dal liquido: detto questo, il rapporto rileva anche che gli utenti più affezionati possono utilizzare le e-cigs in modo da ottenere una quantità di nicotina dai dispositivi paragonabile a quella di una normale sigaretta
  • Gli studi sugli animali – ma non ancora sugli esseri umani – suggeriscono che lo svapare a lungo termine potrebbe aumentare il rischio di cancro [prove limitate]
  • Le sigarette elettroniche possono esplodere e causare gravi lesioni in alcuni casi e senza le dovute accortezze

Ai posteri l’ardua sentenza…

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